mercoledì 15 agosto 2012

MANGA ~ Magnolia

Recentemente ho scoperto che Magnolia, il manga di cui mi accingo a parlarvi, è stato acquistato dalla Planet Manga. Così ho deciso di dare un'occhiatina in giro... o meglio, di leggere i primi due volumi. Nonostante il manga sia leggibile, mi aspettavo, per farvi capire esattamente la situazione... che fosse dieci volte meglio.


Naked Ape × 4 volumi × Shoujo × In Corso

Parliamo prima di tutto della TRAMA... il principe ereditario, Ayato, è alquanto particolare. Nonostante ufficialmente sia un uomo, in realtà fin dalla nascita non ha un sesso definito, ossia non è né maschio né femmina. Questa situazione rimarrà tale finché il ragazzo non si innamorerà. In questo caso diverrà uomo o donna a seconda della persona che sceglierà.

Dopo aver letto la trama ho subito pensato ad Afterschool Nightmare, un manga che ho adorato. Perciò ho deciso di leggere Magnolia, pensando che, con un tema simile, forse sarebbe stato interessante. Ahimé, mi sbagliavo. Una trama di questo genere, almeno secondo me, deve puntare molto sul fattore psicologico e su quello emotivo. Non è normale che una persona fisicamente non sia né uomo né donna (e vorrei vedere XD), perciò la situazione iniziale è già di per sé interessante. Compito dell'artista è di mantenere vivo questo interesse rendendo realistica una situazione che non lo è. Ma, amici lettori, dimenticatevi l'angst di ASN, le turbe psicologiche e tutto il resto. Fin dalle prime pagine, appare chiaro che la serietà non è lo scopo di quest'opera.


Calo tremendo di atmosfera D: V-vabbé, continuiamo... scopriamo ben presto che l'autrice ha una passione per le vignette extra-large nelle quali ama disegnare i suoi personaggi in modo extra-cute. Personalmente, secondo me ci sono un po' troppi extra :/ Se vuoi sprecare intere pagine per i personaggi, fai un artbook! Magari mi sarebbe piaciuto vedere non soltanto i volti dei protagonisti, ma anche qualche paesaggio del mondo fantastico... per rendere un po' più credibile e piacevole l'ambientazione.

I PERSONAGGI


Il maggiordomo, per chi avesse il fetish del maggiordomo sexy dopo aver letto Kuroshitsuji. E, credetemi, questo personaggio praticamente impeccabile (a parte che anche lui si pseudo-innamorerà della protagonista) ricorda parecchio Sebastian.


Il fratello kawaii. Per adesso sembra essere normale, ma chissà, è sempre papabile per un eventuale tema incestuoso.


La cugina kawaii. Questo è l'unico personaggio che mi piace davvero. E' carina, ma non sciocchissima, e anche se ha la lacrima facile è una che lavora sodo, inoltre è sincera con se stessa e non è troppo beota. Approved (y)


Il ragazzo bastardo dentro, ovviamente colui del quale la protagonista è innamorata. Ha tutte le qualità dei Principi degli Smut: arrogante, antipatico, tenebroso, a volte galante, a volte un arrapato schifoso troppo insistente. Nota positiva: almeno ha un bel nome.


A questo punto... c'è qualcosa che non va!!!11! Perché la protagonista è così evidentemente una cessaH?! Dopo tutta la serie di personaggi fighi precedenti, ci saremmo aspettati qualcosa di meglio, o sbaglio? Ma ormai dai tempi di Host Club fa figo creare una protagonista cessaH che appena si toglie gli occhiali diventa una bomba sexy. Tutto merito del connubio occhiali-non occhiali. Sentite, ma dove li vendono questi occhiali particolari? Potrei essere interessata all'acquisto. Quando me li tolgo non vedrei un accidenti, ma almeno sarei una bomba sexy.

SCENE VARIE
+ RELATIVO COMMENTO NON RICHIESTO
(spoilerini)

SCENA 1, in cui Ayato fa crossdressing per scappare da un ballo.
A meno di tre capitoli dall'inizio del manga, la credibilità del presunto protagonista in quanto maschio è già scesa sottozero, ma questa scena di crossdressing ci toglie ogni dubbio! E dovrebbe toglierlo anche al protagonista. Se per lui è così facile essere una donna (tanto che viene pure corteggiato a destra e a manca), che diventi una donna e fine!

SCENA 2, in cui Ayato cade da una terrazza e atterra dolcemente su Yugo Wolf-sama.
Se una persona cade dal primo piano addosso ad un'altra, non esiste che nessuno dei due si faccia male. Ma eviterò di soffermarmi troppo su questo punto perché nel mio adorato The Summit c'è una scena simile ed è ancora meno credibile.

SCENA 3, in cui il padre di Ayato inaspettatamente apprezza il crossdressing del figlio.
Il Re (di cui non ho parlato perché personaggio secondario) risolleva sempre le sorti di questo manga! Tutte le scene in cui compare sono simpatiche, allegre ma, soprattutto, non sono ridicole.

SCENA 4, ovvero il fanservice col maggiordomo.
Maddai, basta D: Posso capire che il maggiordomo si innamori della protagonista, ma non ha senso che lei gli si strusci addosso per due-tre-troppe pagine come una gatta in calore! Ma ha un briciolo di contegno, questa figliola?!

SCENA 5, la comparsa di altri occhiali magici.
'sti occhiali vanno proprio di moda, eh! C'è un'altra tizia (fujoshi, per di più?!? Beh, almeno mi sta simpatica) che pare una cozza ma appena si toglie gli occhiali ha il volto di una fotomodella.

SCENA 6, detta il tripudio del trash.
Proprio come il fiore di magnolia, Ayato ha un profumo che fa eccitare chiunque si avvicini a lui/lei/it, sia maschi che femmine. Per quanto l'idea non sia male... non so, a me sembra una trashata disumana D:

CHE SI FA? SI LEGGE? Risponderò con un'altra domanda: perché no? Non è orribile come manga, nonostante i cliché, il fanservice e le scene ridicole. In generale è un manga modesto, con degli ottimi disegni e momenti simpatici. Non è un capolavoro né per storia né per poesia, ma non è proprio da buttare. 

2 commenti:

  1. dalla trama sembra una commedia simpatica...
    molto spesso degli autori preferiscono affrontare queste tematiche più serie in modo più leggero e la cosa, se non risulta offensiva, a volte non mi dispiace ^^
    la protagonista (o il protagonista?XD) non è male...non mi dispiace il fatto che sia cesso (anche se mi accodo alla richiesta di sapere dove vendono questi occhiali magici! XD). Forse la storia del profumo è stata usata per giustificare il fatto che molti sono attratti da lui/lei anche seè un po' cessa/o quando porta gli occhiali...? Mistero xD

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  2. toh, guarda chi ho trovto su blogspot!
    Anch'io ho detto la mia su questo Magnolia, e devo dire che su molti aspetti concordiamo.
    In particolare, sul fatto che il primo paragone che viene in mente sia quello con Afterschool Nightmare, e che Mizushiro-sensei abbia sicuramente trattato l'argomento con più profondità, e che sopratutto, come hai ben detto, nel momento stesso in cui si sceglie di affrontare una tematica del genere, i toni leggeri non sono i più adatti.
    Lo slash stesso risulta un pò fiacco, dato che sembra altamente improbabile che il protagonista non diventi "una" protagonista.
    Anch'io sono stata colpita soprattutto dal personaggio di Lily: è come se avesse un pò più di spessore, mentre per il resto prevalgono gli stereotipi.
    Ciao!!

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