martedì 14 agosto 2012

MANGA ~ Makai Ouji: Devils and Realist

Premetto che ho letto solo due dei quattro volumi usciti in Giappone.



Madoka Takadono + Utako Yukihiro × In Corso × Josei × Fantastico

TRAMA: William Twining, giovane ragazzo della nobiltà inglese, ha intrepreso il cammino della fama: oltre ad essere un vero e proprio membro dell'elité studentesca all'interno del college in cui vive, è anche il primo studente della classifica, per non parlare delle sue nobili origini. Un po' arrogante, ma sempre pronto a rispettare le regole e ad adempiere ai propri doveri, dà per scontato che da grande diventerà un personaggio illustre. Ma di certo non si aspetta che, tornato a casa per le vacanze, suo zio nonché tutore sia scappato dopo essere andato in bancarotta! E' proprio mentre William cerca qualcosa che non sia stato confiscato che scopre una porta segreta. Qui appare un diavolo dell'Inferno, Dantalion. Egli gli spiega che Lucifero, il sovrano dell'Inferno, dovrà dormire per un lungo periodo durante il quale sarà necessario eleggere un sovrano temporaneo. L'Elettore è proprio William, in quanto discendente di Solomon, scelto da Lucifero stesso. Ma, nonostante clan di diavoli si facciano la guerra per avere il favore di William (con mezzi non propriamente leciti!), il ragazzo è un realista e la sua fede è la scienza. Accetterà William il suo ruolo ed ammetterà, prima o poi, l'esistenza dell'Inferno?

IL DISEGNO: Prima di iniziare la vera e propria recensione, parliamo della grafica. Dalla copertina ero sicura che la grafica sarebbe stata molto bella. Mi aspettavo uno stile di disegno simile a quello di Karneval. Invece niente, nonostante i personaggi siano molto accattivanti, gli sfondi lasciano parecchio a desiderare e non superano di molto il più banale degli shoujo. Questo manga è ambientato in luoghi grandiosi: la bellissima Inghilterra (probabilmente di inizi '900?) e l'Inferno stesso. Da delle ambientazioni così, ci si aspetta uno stile di disegno sublime. Ma l'Inferno, luogo che sarebbe potuto essere sfruttato in modo migliore, viene appena accennato. Similmente anche la scuola e l'Inghilterra sono soltanto una grigia patina che passa inosservata. Peccato, un background così accattivante è stato lasciato completamente a se stesso.

RIFLESSIONI PERSONALI: La trama piuttosto originale, uno stile di disegno che, sfondi a parte, è veramente accattivante, e dei personaggi - a quanto avevo letto nelle recensioni - decisamente ben strutturati. Tutto ciò aveva contribuito a farmi aspettare chissà cosa. Ma questo manga è poco originale: se trasformassimo William in Willelmina, niente cambierebbe da un otome game. Tutti i bellissimi diavoli che cercano di avere i suoi favori e di conquistare il suo cuore ricordano fin troppo Uta No Prince Sama, paragone necessario anche perché una delle autrici si è proprio occupata di questo titolo. Le pecca più evidente di questo manga è, però, la mancanza totale di atmosfera. Ci sono diverse battute che fanno ridere piacevolmente il lettore, cosa che apprezzo, ma mai, dico MAI una situazione completamente seria o angosciante, che faccia commuovere il lettore o che lo catapulti veramente all'interno della storia. Tutto rimane in due dimensioni, per così dire. Il manga è un abbozzo di quello che sarebbe potuto essere se le autrici si fossero impegnate di più sul lato della trama e della regia. Nonostante ciò, il manga rimane una piacevole lettura con cui riempire l'estate. I personaggi sono effettivamente simpatici, anche se quasi tutti maschi & bellissimi, e le situazioni un po' ambigue (ma mai così tanto da scadere nel ridicolo) possono essere apprezzate dalle amanti dello slash un poco accennato.

CHE SI FA? SI LEGGE? Se vi piacciono i bei ragazzi, lo slash, un tocco di magia, se vi annoiate e vi andrebbe bene leggere di tutto, allora questo manga è consigliato! Dei bei disegni non fanno mai male agli occhi, e dei bei ragazzi non fanno mai male a niente ;D

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