giovedì 4 luglio 2013

MANGA ~ Oneshot Orripilanti™, collezione primavera/estate 2013

E' davvero da troppo tempo che non scrivo una recensione su questo blog (non che qualcuno senta la mia mancanza, ahah), perciò ho pensato di ritornare in grande stile con una collezione primavera/estate dei manga yaoi più orripilanti che ho scovato. Ringrazio ancora una volta illnessillusion per i suggerimenti e millefoglie94 per il supporto!

E' un'afosa serata estiva, tutti i vostri contatti sono sloggati perchè si stanno godendo le vacanze e voi vi sentite dei forever alone senza uno scopo nella vita? E' questo il momento giusto per leggere uno yaoi orripilante :P Se vi siete persi i miei due precedenti suggerimenti, forse vorrete dare un'occhiata a Koi No Kawaki e a Fake Na Junjou, due vere pietre miliari del sottogenere #schifoso. In caso contrario, il nostro viaggio lungo la via dello schifo ricomincia!

Siete fra i tanti sfortunati che quest'estate stanno studiando per gli esami? Non preoccupatevi, esistono one shot sconce anche per voi, come ad esempio questa, che concentra in solo 8 pagine un'enorme dose di assurdità. Complimenti, Nangoku Banana, non solo per il nome davvero adatto al tema, ma anche per la vittoria del premio Cazzata Ermetica 2013.  
Ma partiamo dall'inizio: il protagonista di questa one shot yaoi è... un ragazzo senza nome, chiamiamolo Anonimo, che si trova, suppongo, ad essere sfruttato dal suo capo (no, non nel modo che pensate voi). All'inizio della storia, infatti, Anonimo si lamenta di avere soltanto 5 monetine per comprarsi da mangiare. 

Sì, sono 5, le ho contate. 

Nonostante questo, Anonimo dimosta di avere un gran cu...ore (lol), infatti si prende cura di una bellissima pianta. Questa pianta fiorisce proprio all'inizio del manga, e Anonimo guardandola comincia ad avere fame (poverino, sarà la denutrizione...). Al che, imbarazzato, urla «No! Non sono uno di quegli strani vegetariani che vanno nei negozi di fiori e guardando le piante pensano "Non sono deliziose?"». Sappiamo già che gli yaoi sono noti per la loro particolare coerenza, e infatti cosa farà Anonimo?

Ma bravo, Anonimo!

Le più esperte di voi già sanno cosa accadrà. Esatto, il pistillo della pianta si trasformerà in tusaicosa, e il resto della pianta si trasformerà in... Lui. 

Vabbè dai, Banana non disegna male, glielo concedo.

Ebbene, non si finisce mai d'imparare. Non credo l'ambiguità fosse voluta (ma chi lo sa?), eppure fairy ha due significati. Quindi questa battuta potrebbe tradursi, a seconda, come "Sono la fata dei fiori" oppure "Sono il culattone dei fiori". Sinceramente, non saprei qual è peggio :/ La fine è molto scontata e non sto neppure a scriverla, devo però dire che sono rimasta molto delusa dal fatto che il nome di Anonimo non venga mai fuori neppure fra le grida di piacere nelle poche paginette seguenti. Il dubbio sul nome di Anonimo mi perseguiterà per tutta la vita (?). 

• Torso 
Ragazze, pronte con i fazzolettini perchè questa è angst. Già, molto angst... Il protagonista della storia, En, è un ragazzo trascurato dai genitori, sempre indaffarati con il lavoro. Fin da quando era piccolo, egli ha ammirato una statua della collezione di suo padre. La statua di un busto maschile (o meglio un torso, aka dal collo giù giù fino a metà coscia). E già da qui notiamo la prima incoerenza di base... 


Una frase decisamente inadatta se detta da un ragazzo. Posso capire che il corpo di un ragazzino sia diverso da quello di un adulto, ma davvero En era così tanto curioso riguardo ai corpi maschili? Cioè, sei un maschio anche te, te ne sei accorto? Un po' di spirito d'osservazione, figliolo! La frase sarebbe stata completamente diversa se il busto fosse stato di donna, in quel caso l'avrei trovata coerente. Comunque. En fa cose sconce con la statua. Non chiedetemi come faccia, credo gli ci siano voluti anni ed anni per trovare l'angolazione giusta, e soprattutto mi chiedo se la statua sia un classico, nel qual caso il tusaicosa sarebbe davvero troppo piccolo per dare una qualche soddisfazione. Finchè un giorno, durante arte, fa amicizia con un modello (lo chiameremo il Modello perchè mi scoccio di ricordarmi il nome) che assomiglia molto al busto. E così, dopo averlo incontrato... 

Ti aspetti anche che ti risponda? Perchè non l'hai vestito da hawaiiano? era più figo.

En veste il busto come il Modello. Okay, no, scusate. Sto protagonista ha dei problemi gravi. Comunque, En invita il Modello a casa sua. Qui segue una scena alquanto imbarazzante in cui En si pavoneggia perchè «Io avrò sempre lui. Non è una scultura, è il mio amante». A questo punto il Modello avrebbe dovuto facilmente capire che era meglio per lui andarsene. Ma non lo fa perchè i protagonisti degli yaoi sono (quasi) tutti stupidi. Ed è così che En lega il Modello e gli pratica violenza. Ma vabbè, saltiamo questa parte, ormai di stupri negli yaoi ne abbiamo visti così tanti che non sanno più di niente. La vera perla di questo manga è che pretende di essere seriamente angst. Mentre En sta facendo suddette cose con il Modello, i due ingaggiano un vivace botta-e-risposta degno delle più alte tragedie greche. Parafrasando un po'...

EN: Infine ringrazio i miei genitori d'avermi nella reggia lasciato sì solo et in pace!
Per Ercole! Questo corpo ratto si eccita, ma similmente appare a "lui"*!
MODELLO: Stolto! Niuna favella fu più funesta!
Vedi che c'è differenza fra un corpo inanimato e l'umana vita. Ma basta, oltre non parlerò!
EN: Che mai? Scordasti forse l'audacia umana nel proferir menzogne, 
nel rinnegar l'amico valentissimo come s'ei fosse il peggior de' traditori?
MODELLO: Pronto sei a parlare, sì che io vedo un grande torto subito da te anni orsono, 
ma ascolta il mio parlar: io giuro che t'amo! 

*Alla statuta, desu. 

Okay, in realtà il tono è più colloquiale, ma in poche parole i due stanno davvero discutendo del problema psicologico di En e della sua perduta fiducia nei confronti del genere umano a causa dei traumi subiti da piccolo... mentre fanno #@!!*. E sì, non si sa come ma il Modello è davvero innamorato di En. Probabilmente da piccolo lo hanno allattato con il veleno o lo hanno torturato in modi strani; senza dubbio è anch'egli un deviato. Infine il Modello riesce a persuadere En; i due si scambiano i ruoli e fanno altre cose sconce, come potete immaginare, fino alla fine della one shot, che si conclude con la bellissima frase: 


Sì, lo ammetto: ho pianto.



Questa terza one shot è il tripudio del trash scostumato. Ma, attenzione, al contrario delle precedenti due devo concederle una certa originalità! Vedrete poi anche voi a cosa mi riferisco. Cominciamo dall'inizio: Watanabe è un giovane impiegato che ogni giorno prende il treno per l'ufficio. Esatto, questo è uno di "quei" manga. I manga dei treni. Diciamolo pure apertamente: abbiamo visto ormai accadere le più strane cose sui treni. Il treno, questo mitologico mezzo di trasporto sede dei più efferati crimini, delle più sconce azioni e dei più romantici incontri come quello di Moto con Saezz okay basta sono di parte. Ebbene, Watanabe prende il treno e incontra, sempre, il suo capo (chiamiamolo il Capo per comodità). Conosciamo il Capo: 

Ecco il capo del Capo.

Una faccia del genere non lascia dubbi. Esatto: uno stupratore cattivo (da ricordare come spesso negli yaoi siano presenti gli stupratori buoni, nd me). E cosa farà il Capo, secondo voi? Ovviamente, si metterà a fare #@!!* con Watanabe sul treno. Qualcuno dei passeggeri se ne accorgerà? Suvvia, che domande (= no). Per un attimo questo manga mi ha spinta a chiedermi: ma è davvero possibile che un ragazzo si tiri giù i pantaloni e che nessuno si accorga di niente? Se, per questi quattro anni, avessi preso la tramvia senza accorgermi che ad ogni angolo dei vagoni la gente faceva ogni giorno del #@!!* omosessuale? Dunqua la mia vita è stata un'illusione, un inganno? Questo manga, al pari di Hume, ha quindi l'invidiabile capacità di risvegliare le coscienze dal lungo sonno dogmatico (???). Tornando IT, questa povera, stentata one shot prosegue per diverse inutili pagine con Watanabe, dal volto sempre sofferente, e il Capo, + diverse inquadrature sconce con zoom su particolari che preferisco omettere. E qui, prepotentemente, si inserisce un nuovo personaggio: il Capo Treno, detto anche Occhio di Falco, unica persona che, a miglia di distanza, si rende conto dell'accaduto nonostante anche i passeggeri più vicini non colgano niente (coerenza yaoiosa). Anche quest'individuo è assai losco: resta ad osservare lo sventurato protagonista e non dice niente! 

Mmmmm... quant'è losco.

Dopo che il Capo e Watanabe hanno consumato, abbiamo un improvviso cambio di scenario. Watanabe è sempre intento a fare #@!!*, ma questa volta in un ambiente più consono (una camera). E... chi c'è con lui? Il Capo Treno! TA-DA-DA-DAAAAAAAAAAAAN. Dopo un attimo di sconcerto, tutto viene chiarito. Watanabe in realtà non è mai stato forzato dal Capo!!! Ha seplicemente assecondato un suo personale fetish, quello di essere guardato dal suo amante (il Capo Treno) mentre faceva sesso!!! SCONVOLGENTE. Scherzi a parte, davvero non me lo aspettavo XD 
Quest'opera non è abbastanza sconcia e ben disegnata per essere un porno, non è abbastanza romantica per essere una love story, e non è abbastanza introspettiva per far comprendere meglio il mondo dei fetish & Co.  In conclusione, non so quale messaggio volesse far passare l'autrice. Io ho capito solo che a Watanabe piacciono i Capi D: 


Bad yaoi? No comment.

5 commenti:

  1. Oh, Torso <3 mi era mancato! Recensioni fantastiche come sempre XD <3

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    1. Torso è un gioiellino, ahah XD Grazie!

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  2. Splendide recensioni! Ahahah XD
    Questa cosa dei treni pensavo fosse più frequente negli hentai...d'ora in poi faremo più attenzione >w> peccato che io non lo prenda quasi mai il treno xD si sa mai, becchi cose LOSCHE °A° Mai fidarsi dei Capi treno, MAI! Esseri diabolici è__è xD adesso voglio vedere lo zoom zozzo sui particolari, però!
    Stupratore buono vs stupratore cattivo...mi sembra il gioco dei poliziotti xD

    Torso è la peggiore! Crede di essere una cosa seria?! Ma tanto valeva guardarsi allo specchio visto che era maschio pure lui, appunto! X°°D con lo specchio si poteva fare un Narciso 2 la vendetta! Il dialogo che hai trascritto/modificato è qualcosa di EPICO! "Ma io ho sempre lui con me!", ma comprati una bambola gonfiabile almeno!! Quello non ha...niente °A° ma niente di niente di niente! D:

    Quella della pianta-prostituta è idiota, ma è quel trash che sa di trash (spero) e che quindi me la fa risultare più simpatica! Ahah XD almeno è disegnata bene...

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    1. Ti ringrazio XD I treni sono gettonatissimi invece, la maggior parte dei manga che ho letto aveva almeno una scena importante su un treno! Basti pensare a Junjou Romantica... lì Misaki ci incontra praticamente tutta la famiglia di Usagi o sbaglio? Ahah.

      Infatti... quella battuta è stonatissima, detta da un ragazzo! Ahah, ti ringrazio XD In effetti il protagonista, con tutti i soldi che si ritrova, poteva comprarsi una bambola gonfiabile D: è proprio povero d'immaginazione, quel ragazzo... *facepalm*

      Sì, i disegni della prima one shot mi piacciono molto (: e spero anche io che non fosse una cosa seria XD

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    2. ah se ti riferisci a scene importanti, quello sì! Io pensavo solo al lato sconcio dell'affermazione X°D
      Uuh in Junjou c'è anche quella scena in cui Usagi balza sul treno e fa quel discorso sulla famiGGhia *inizia lo sproloquio*...aah che carino Junjou quando si pensava potesse avere una fine! XD

      Più che poca immaginazione...forse ne ha troppa D: non riesco ancora a capire come possa aver fatto certe cose con un busto a senso suo ò-ò forse il tizio di Durarara che si innamorava di una testa aveva più cervello! LOL!

      Magari ha disegnato anche qualcosa di più sensato la cara Banana XD

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