martedì 14 novembre 2017

Lucca Comics & Games 2017: acquisti e annunci + tè con Koogi

Anche se non scrivo mai di Lucca Comics è ormai dalla seconda media che ci vado ogni anno. Questa volta ho deciso di raccontare la mia esperienza ed i miei pensieri in merito agli annunci fatti. Se siete interessati unicamente alle domande del tè con Koogi, potete andare subito al paragrafo finale.

Nonostante quest'anno la fiera sia durata un giorno in più rispetto agli ultimi anni, i biglietti venduti sono stati circa 30.000 meno. Probabilmente la causa è da ricercarsi nel tempaccio e forse un po' anche nella situazione poco vivibile di alcuni giorni dell'anno scorso, che suppongo alcuni non abbiano voluto ripetere. Comunque l'edizione è stata complessivamente carina e non ho troppo da ridire. Per non annoiarvi ho fatto una breve lista dei punti forti e deboli di quest'anno (riferiti ai giorni 2 e 3 Novembre):

~GOOD & BAD~

  • Code per entrare nei padiglioni presenti, ma abbastanza scorrevoli. 
  • Abbondanza e varietà di padiglioni: accanto a quelli storici ne sono nati tanti altri più nuovi (Nintendo, Warner Bros, Netflix, Harry Potter, ecc). Buono per chi sa gli altri a memoria e per chi ha interessi più variegati.
  • Padiglione Games vivibilissimo e rilassante (due/tre anni fa non l'avrei mai ritenuto possibile).

  • Pessima gestione delle biglietterie fisiche, che erano poche e con poche casse aperte. Questo ha fatto sì che file ragionevoli venissero smaltite in tempi enormi. Suppongo la direzione volesse spingere la gente a comprare i biglietti online, cosa che non apprezzo molto. 
  • Mappe alle biglietterie finite quasi subito. L'anno scorso hanno avuto pure più visitatori, quindi non hanno proprio scuse. 
  • Corridoi della Japan Town invivibili. Come ogni anno, rimpiango il Japan Palace.

~ACQUISTI~

Detto questo, arriviamo alla parte interessante. Come mi sono rovina Che cosa ho comprato? Il mio primo acquisto è stato allo stand BeeGroup, sempre fornitissimo e con prezzi buoni. Come sono solita dire, una delle poche cose sicure a questo mondo oltre la morte è la completa inutilità delle figure, ma ciò non mi ha impedito di spendere 56€ in questa figma di Snow Miku: Twinkle Snow Version



Sono poi stata allo stand della Panini, dove ho recuperato diversi manga di Bleach che mi mancavano nella vana speranza di vincere l'autografo di Tite Kubo. Inutile dire che questa iniziativa è stata gestita in modo ridicolo ed imbarazzante, ma trattandosi della Planet Manga ciò non mi ha sorpreso. La strategia del "più compri più hai probabilità di vincere" è secondo me un tentativo spudorato di lucrare sulle speranze dei fan, e già qui... ma aggiungeteci pure che gli autografi in palio erano soltanto tre al giorno (!) e che Tite Kubo a poche ore prima dell'evento si è dato malato e non ha partecipato (!!!). Insomma, una vera e propria presa in giro, che ha confermato la mia già scarsa opinione della Planet e che purtroppo ha un po' rovinato la mia percezione di quello che è stato uno dei miei primi mangaka preferiti (ma davvero uno viene in Italia per fare in tutto 12 autografi? Stiamo messi male).

I volumi di Bleach e un autografo di Tite Kubo totalmente originale al 100%.
Il giorno successivo ho preso il primo volume di Killing Stalking per farlo autografare ed il massiccio Tomie, entrambi editi da JPop. Koogi è stata carinissima ed ha autografato ben oltre gli 80 volumi garantiti, anche se dopo i primi ha smesso di fare i chibi.


E questi sono stati gli ultimi acquisti: due portachiavi e un vestito pastel rockabilly di Hell Bunny.



~ANNUNCI~
Gli annunci non sono stati tantissimi, ma alcuni mi hanno comunque resa molto felice o piacevolmente sorpresa. Ecco quello che penso sui titoli - secondo me - più interessanti: 

Devil's line (Planet Manga, 10 vol. in corso, soprannaturale)
Solitamente le opere sui vampiri mi attirano, ma ormai ce ne sono così tante che è difficile dire qualcosa di nuovo. Non mi aspetto molto ma una lettura veloce gliela darò, non si sa mai.

Anna dai capelli rossi (Planet Manga, 5 vol. conclusa, formazione)
Georgie, della stessa autrice, non mi ha troppo soddisfatta. Però la storia di Anne non mi dispiace e mi fa comunque piacere che portino la serie completa con gli speciali.


Dance in the vampire bund (JPop, 7 vol. bunko conclusa, soprannaturale)
Ehm, vi ricordate cosa ho detto due secondi fai sui vampiri, vero? Questa serie è molto famosa e gode di buone recensioni, mi fa piacere che la JPop abbia deciso di ripubblicarla per intera sopperendo all'interruzione operata dalla Ronin Manga. Ci farò un pensierino.

Blood Bank (Jpop, conclusa, soprannaturale yaoi/BL)
Insomma i vampiri vanno per la maggiore, eh? Sinceramente sono rimasta molto sorpresa dall'acquisto così veloce di un altro web manhwa. Mi aspettavo che prima o poi ne avrebbero pubblicati altri, ma non credevo così presto. Sono contenta abbiano scelto una serie conclusa. Non è fra le mie preferite, ma è sicuramente molto migliore della maggior parte degli yaoi giapponesi pubblicati su rivista. Anche se non sono ancora arrivata alla fine, la consiglierei agli amanti del BL.

Yatamomo (Jpop, 3 vol. conclusa, yaoi/BL)
Normalmente non mi interesserebbe, ma durante il tè Koogi ha detto che Harada è una delle mangaka BL che preferisce, quindi ormai sono curiosa. Non ho mai letto niente di suo.

La pomme prisonnière (Jpop, 1 vol. conclusa, adult)
Non ho idea di cosa sia, mea culpa, ma mi ispira molto. Poi è solo un volume, si può fare.

Shimanami tasogare (Jpop, 3 vol. in corso, LGBT)
Ho già letto tutti i capitoli usciti fin'ora, e nonostante quest'opera non mi stia appassionando tantissimo è comunque notevole, sia per il realismo ed il tatto con cui esplora le tematiche LGBT, sia per le meravigliose tavole dell'autrice di Nabari no Ou. Sono contenta che un'opera di questo genere venga pubblicata in Italia.

Made in Abyss (Jpop, 6 vol. in corso, fantastico)
Avendo visto l'anime, sono certa che questo manga merita di essere letto. Una storia appassionante, originale e soprattutto adulta e quindi fruibile anche da chi è un po' stufo dei "soliti shounen". Insomma un assoluto must have per gli amanti dei manga fantastici.

The Promised Neverland (Jpop, 6 vol. in corso, fantascienza)
Uno dei nuovi manga di punta di Shounen Jump, considerato da molti originale, soprattutto per la rivista su cui è pubblicato. Non mi aspetto molto, anche se sono incuriosita.

Tsubasa: WoRLD CHRoNiCLE - Nirai-Kanai (Star Comics, 3 vol. concluso, fantastico)
Bastaaaa

Uzumaki, Fragment of Horror, Gyo (Star Comics, serie brevi, horror)
Finalmente in Italia Uzumaki, una delle opere cardine del genere horror giapponese. Sono contentissima anche per la pubblicazione degli altri manga di Junji Ito. Sembra che Tomie, edito da JPop ed in anteprima proprio a Lucca, abbia fatto da apripista per le opere di questo autore (che saranno sicuramente tutte mie <3). Non vedo l'ora! Nota: secondo un canale telegram anche Shibito no Koiwazurai di Junji Ito verrà pubblicato in Italia per Hikari edizioni. Non sono riuscita ancora a confermare la cosa però.

Akatsuki no Yona (Star Comics, 24 vol. in corso, fantastico)
So che questa serie shoujo è molto amata e amici di cui mi fido me ne hanno parlato bene. La lunghezza vota a suo sfavore, almeno nel mio caso, perché l'idea di impegnarmi con altre serie lunghe mi inquieta un po'. Ma la terrò sicuramente presente.

Tutto sommato (considerando perciò anche gli annunci che personalmente non mi interessavano e di cui non ho parlato), i migliori annunci sono stati quelli di JPop, seguiti poi dalla Star Comics. Deludenti invece gli annunci Planet Manga, che per questo Lucca poteva davvero impegnarsi di più.

~TÈ CON KOOGI~

Foto di Koogi pubblicata sulla pagina JPop
Ebbene sì, quest'anno ho - del tutto inaspettatamente, aggiungerei - vinto il piccolo contest online di JPop, aggiudicandomi di partecipare assieme ad altre nove persone ad un incontro privato con l'autrice di Killing Stalking. Devo dire che quest'esperienza è stata veramente carinissima ed interessante. Koogi si è rivelata una ragazza giovanissima, molto timida e riservata, educata e assai carina. Durante il tè le abbiamo fatto molto domande, e lei ne ha fatte alcune a noi (per esempio, ci ha chiesto chi preferivamo fra Bum e Sangwoo e perché). Di seguito scriverò qui quelle che mi ricordo:

-  Dato che l'aspetto horror di KS è realizzato magistralmente in tutte le sue sfaccettature, c'è qualche opera horror in particolare che ti ha ispirata o almeno influenzata? Questa era la mia domanda, a cui Koogi ha risposto con un semplice no - non è un'amante degli horror, anche se le piacciono elementi horror in storie che non necessariamente lo sono.

- Parlando invece dell'aspetto omosessuale della storia, quali sono le tue opere a tematica omosessuale o Boys' Love preferite? Koogi è rimasta un po' imbarazzata da questa domanda, ha riso un poco e ha detto semplicemente "Harada".

- Chi hai creato prima fra i personaggi e chi preferisci? All'inizio il suo preferito era il poliziotto, anche se ultimamente le sta piacendo di più Sangwoo, che è stato anche il primo ad essere creato.

- Vengono fatti riferimenti a disturbi di personalità ed è evidente che l'opera si concentra su personaggi mentalmente disturbati. Hai fatto degli studi o approfondimenti in merito? Soltanto dopo aver già ideato la storia ed i personaggi Koogi è andata a cercare da quali patologie potessero essere afflitti. Potremmo dire che prima li ha creati e poi li ha analizzati.

- Come hai ideato i nomi dei personaggi? Sangwoo è stato preso in prestito da un conoscente dell'artista, e quando le abbiamo chiesto se questa fosse una cosa buona o cattiva, Koogi ha riso e ha detto che era una cosa buona. Gli altri non ricordo, perdonatemi ):

- Sapevi che "bum" significa sedere in inglese? Koogi non lo sapeva, e mi è sembrato ci sia rimasta un po' male (oltre al fatto di essersi imbarazzata moltissimo, povera!).

- Hai già un'idea riguardo il finale e sai per quanto ancora la storia proseguirà? Koogi ha ideato tutta la storia, dall'inizio alla fine, quando è entrata all'università. Per questo sa già come si svilupperà e finirà, anche se non ci ha voluto dire quanto manca.

- Hai mai apportato dei cambiamenti alla storia in corso d'opera? Come precedentemente accennato, le parti più importanti della storia sono già state decise. Nonostante questo, soprattutto da quando è diventata molto famosa, il suo editor alla Lezhin discute sempre in anticipo con lei di cosa tratterà ogni nuovo capitolo. A volte sono stati fatti dei cambiamenti, ma sempre marginali, e la sua libertaà d'espressione non è mai stata intaccata.

- Se potessi fare un crossover con i personaggi di un'altra opera, quale sceglieresti? Koogi ha rimandato la risposta dicendo che voleva pensarci bene, ma alla fine ha detto che era troppo emozionata e che non riusciva a pensare.

- Sei a conoscenza delle teorie dei fan sui particolari ancora misteriosi della storia e, se sì, ne trai spunto per i nuovi capitoli? Koogi ha detto che ha recentamente scoperto, soprattutto usando tumblr, che i fan oltre-oceano amano tantissimo inventarsi teorie, a differenza dei fan coreani. Mentre alcune sono sensate, altre sono davvero lontanissime dalla verità e la divertono. Si sente comunque molto grata ai fan per il tempo e l'attenzione riservata alla sua opera.

- Che cosa ti piace di più dell'Italia? Non vi sorprenderà, ma Koogi ha risposto il cibo! Ha detto anche che per lei vedere luoghi e anche persone così diverse è tutto molto "interessante".

- Cosa c'è sulla parete della camera di Sangwoo? Questo particolare viene omesso da tutte le inquadrature, eppure tutti i personaggi guardano nella sua direzione... Niente ragazzi, Koogi non ha voluto rispondere, e ci ha detto che anche soltanto dicendoci che non può parlarne sta facendo spoiler!

Dopo aver chiacchierato ancora, sorseggiando del tè e mangiando dolcetti fin troppo gentilmente offerti dalla JPop, Koogi è stata così carina da darci in regalo delle cartoline edite da Lezhin. Successivamente, ce le ha anche autografate.

Voi quale cartolina avreste scelto per l'autografo?
Tutte volevamo chiederle di fare una foto, solo una, tutti assieme. JPop aveva più volte ripetuto che Koogi non vuole foto (e difatti anche durante gli autografi con i fan indossava una mascherina). Quando glielo abbiamo chiesto, però, ha detto di sì! Ci siamo scattati tremila selfie con lei, per poi scoprire che il telefono era il suo e che tutte le foto se le è tenute lei </3 Nonostante questo, la serata è stata davvero ottima e questa sarà senza dubbio un'esperienza che ricorderò con piacere. 

6 commenti:

  1. Sono contenta che questo lucca sia andato bene nonostante la pioggia! :)

    Alla fine hai letto Blood Bank? Io non ricordo se ho letto fino alla fine... Dovrei recuperarlo per valutare l'acquisto eventualmente, anche se non è tra le mie priorità.
    Per gli altri annunci, ne abbiamo già parlato quindi non ti annoio ripetendomi XD

    Il tè deve essere stato proprio un'esperienza carina! ^^ per fortuna non ci sono stati intoppi come ho letto per Matsumoto! Tu che cartolina hai scelto?
    Anche se non sono una grandissima fan della serie, dico anche io la mia u_u avrei scelto quella con Sangwoo sul portico, però sai che ansia allo stesso tempo? D:

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    1. Blood Bank lo avevo iniziato, ma a metà l'ho droppato perché ero un po' occupata (paradossalmente, ho smesso di leggerlo quando la storia stava diventando più interessante, lol). La cartolina che ho scelto è quella che avresti scelto anche tu! Se guardi bene nella foto si vede la firma (:

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  2. Adoro Miku!!!!!! <3

    L'esperienza del tè deve essere stata davvero bella!
    Questi autori sembrano sempre restii alle foto! ^^

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    1. Alcuni fan le hanno comunque fatto qualche foto "di nascosto"... cosa assai triste e poco rispettosa, secondo me ): facciamo sempre delle figuracce qua in Italia =.=

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  3. Ma Kubo non veniva in Italia per fare 12 autografi, il piano iniziale era di farne i soliti 70 (mi pare) al giorno. Poi ha dato buca l'ultimo giorno e ha cercato di metterci una pezza sul casino che ha fatto dicendo che avrebbe spedito un disegno autografato a 12 fortunati. Io capisco stare male e tutto ma cancellare tutto la sera prima della fiera è stato davvero un colpo basso per i fan (e probabilmente anche per la Plama, spero non l'abbiano dovuto pagare comunque anche se non è venuto). .-.
    Come annunci questo Lucca è stato davvero tiepidissimo, anche se alcune cose mi fanno davvero contento.
    Per quanto riguarda Koogi: carina e interessante l'intervista!
    Mi è sembrato di cattivo gusto sottolineare il significato di bum in inglese, ovvio che ci resta male. °v°
    Inoltre ho scoperto di essere come i coreani: io non amo mettermi a fare teorie e aspetto l'originale decorso della storia senza ammazzarmi di teorie e senza leggerle. XD
    Mi fa piacere che uno dei suoi preferiti (inizialmente IL preferito) sia il poliziotto, io ne sono innamoratissimo. <3
    Sono proprio carini questi tè con gli autori della J-pop, io avevo vinto a un Lucca scorso quello con Nightow ma non potendo andare a Lucca non ne ho potuto approfittare ed è stato un brutto colpo al cuore. ç_ç
    Comunque le cartoline sono bellissime! Se non ti piace Sang e vuoi darle vie io ti compro volentieri le sue. *^*/

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    1. Ow scusa per la risposta in ritardissimo ///< anche perché sono dell'idea che un autore non possa andarsi a cercare il significato delle parole in diecimila lingue, che senso avrebbe?

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